venerdì 10 giugno 2011

Anche io voglio dire la mia!

Non sono la persona giusta per dare spiegazioni scientifiche su scorie, sicurezza o acquedotti. Se state cercando informazioni, in rete ci sono centinaia di articoli e video molto più chiari di qualsiasi cosa io possa scrivere.
Però alcune cose le voglio dire, non si tratterà -appunto- di discorsi tecnici ma di sentimenti. Non storcete il naso: non siamo e non possiamo essere tutti degli esperti; ma non credo sia necessario essere degli esperti per prendere certe decisioni. Ci sono considerazioni generali che mi bastano per decidere, senza bisogno di scendere in dettagli tecnici che tra l'altro, per quanto (poco) ne so, confermano le mie scelte...
Quindi domenica, senza timore di peccare di superficialità... mi farò guidare, oltre che dalla testa, dal cuore.

1) Già il fatto che molti politici non facciano altro in questi giorni che ripetere che "questi referendum sono inutili" mi fa imbestialire e basterebbe da solo per farmi prendere in mano la tessera elettorale e farmi andare di corsa verso il seggio, fosse anche per votare no! Ma come è possibile che per le persone che dovrebbero rappresentarci l'opinione dei cittadini sia inutile? 

2) Per chi crede l'acqua è dono di Dio, per chi non crede l'acqua è dono di Madre Natura. In nessun caso l'acqua può essere considerata un oggetto, una merce da prezzare, un affare che arricchisca qualcuno. Sì dice spesso "ci faranno pagare anche l'aria che respiriamo", bè... non mi sembra poi un'eventualità così inverosimile!

3) Non ritengo che la via del nucleare sia la strada giusta da percorrere per porre rimedio alla nostra dipendenza energetica dall'estero. Ci sono altre soluzioni da sperimentare più ecologiche, più sicure e anche più "democratiche".  Il vero problema da risolvere è che l'Italia non ha un piano energetico nazionale organico e ragionato, un progetto a medio-lungo termine che ci permetta di dare una svolta al 'problema' energetico (negli ultimi mesi invece chi si occupa di energie rinnovabili si è visto mettere i bastoni tra le ruote in mille modi, ma su questo potrei chiedere un guest-post a mio marito!)

4) La legge è uguale per tutti.

Quattro piccole considerazioni, ce ne sarebbero molte altre, ma a me queste bastano per andare a dare la mia importante (checché ne dicano i signori politici) opinione. 

E sarà un SI'. Anzi, saranno quattro.






P.S. Non sapete quanto tempo c'ho messo per scrivere questo post, che fatica!

4 commenti:

  1. Io ho già in caldo la tessera elettorale, intonsa visto che mi sono trasferita nel nuovo comunque due anni fa soltanto e non ho ancora votato. Pronta per andare... che votare, dire la nostra, non è MAI una perdita di tempo.
    Ciao cara.

    RispondiElimina
  2. La penso esattamente come te!!

    RispondiElimina
  3. Mi trovi pienamente daccordo!! Però quello che mi lascia molto perplessa...Come mai si sente dire a gran forza che la pensiamo tutti allo stesso modo...E poi ci ritroviamo sempre con le braghe calate? E sopratutto...Perchè noi diciamo la nostra e poi non veniamo ascoltati?? Scusa, ma con qualcuno dovevo pur sfogarmi....Ciao Monica

    RispondiElimina
  4. vai linda che siamo tutti una cosa sola ;)

    RispondiElimina

lunga è la foglia, stretta è la via...
dite la vostra, che ho detto la mia!