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lunedì 1 aprile 2013

Eco-craft tour: memory sonoro riciclando i tappi di plastica

Primo del mese, giorno di eco-craft tour. 
Questa volta diamo nuova vita a tappi e coperchi. 
Io ne ho un cassetto pieno: grandi, piccoli e di tanti colori.

Ho pensato di costruire un memory per Noemi, un memory sonoro.
Del memory classico e di tutte le sue possibili declinazioni avevo parlato qui, qui e qui.

Ma per educare l'orecchio all'ascolto (e la bocca al silenzio) un memory sonoro è l'ideale. Ecco come ho fatto:

giovedì 25 ottobre 2012

Bowling d'autunno con i tubi di cartone

Giornate lunghissime per me e Noemi che è a casa malaticcia, tosse fastidiosa e febbriciattola.

Unica cura possibile: coccole e pazienza. Solo che le mie scorte stanno per finire.

Grazie alla mia mania di non buttare mai niente, stamattina ho usato dei tubi di cartone della carta igienica per costruire un bowling d'autunno.

Un'occasione -tra l'altro- per parlare ciclo delle delle stagioni, argomento che in questo periodo Noemi ama moltissimo.

mercoledì 6 luglio 2011

Pesca magnetica

Quanto piace ai bambini giocare con l'acqua? Ora che il clima lo permette possiamo sbizzarrirci con i giochi 'bagnati' all'aperto, l'altro giorno ho costruito per Noemi questa pesca magnetica.

lunedì 28 marzo 2011

memory di stoffa #4

rieccomi, non mi sono dimenticata di voi...
avete tagliato e cucito le applicazioni sui nostri quadrati di stoffa?
bene, oggi vi tocca sfoderare le macchine da cucire perchè assembleremo le nostre tessere da memory.

lunedì 14 marzo 2011

venerdì 4 febbraio 2011

cucina {MOLTO} creativa!

oggi esperimenti di cucina creativa, talmente creativa e originale che… non c’entra nulla con il cibo!

se pensavate di trovare una ricettina sfiziosa, avete sbagliato post ;-)

ma cominciamo dal principio…

premessa: ultimamente noemi è attratta da penne e matite, le piace provare a scarabocchiare! ho pensato che per la sua età la cosa più adatta siano i pastelli a cera, ma al momento la manualità della giovane artista non è proprio agile: impugnare il pastello è un tantino difficile, più facile finire per romperlo!

detto questo… avete presente i rimasugli di pastelli a cera, i piccoli mozziconi che rimangono dopo tanto colorare? vi dispiace buttarli ma non sapete come riutilizzarli?

allora continuate a leggere…

raccattate tutti i mozziconi di pastelli che trovate in fondo ai portamatite e agli astucci di casa.

armatevi di pazienza e “sbucciateli”: togliete la carta che li ricopre ed eventualmente eliminate i residui di colla. (sarà che i miei pastelli erano un po’ datati, ma la carta non si voleva proprio staccare. ho dovuto usare un coltellino affilato!)pastelli

tagliate i pastelli a pezzetti e disponeteli in uno stampino che possa andare in forno. io ho utilizzato i contenitori di recupero di cui avevo già parlato qui. pastelli2

infornate a 100°-120° finché i pastelli non si saranno completamente sciolti, poi lasciate raffreddare e indurire… pastelli3

con un po’ di delicatezza togliete la cera dagli stampi e… voilà!

tortini arcobaleno per allietare i pomeriggi dei vostri bimbi! (ve l’ho detto che qui si trattava di cucina VERAMENTE creativa!)pastelli4  pastelli6pastelli5

come sempre, prima di proporvi questa “ricetta” l’ho fatta testare all’esperta…  pastelli7l’apprendista scarabocchiatrice dice che questi tortini arcobaleno si possono impugnare in qualsiasi modo e scrivono sempre, senza rompersi (almeno per ora).

ah! la mia piccola cavia, approfittando di un attimo di mammesca disattenzione, ha anche dato un leccatina… giusto per assicurarsi che del buon cibo non andasse sprecato :-/  

che aspettate, correte a cercare pastelli da cucinare riciclare e… buon appetito ehm, buon divertimento!

linda

 

 

giovedì 27 gennaio 2011

questo gioco… ha stoffa!

oggi su facebook ho pubblicato una foto enigmaticaImmagine…e poi ho lasciato alcune curiose sulle spine in attesa di svelare il misterioso mistero ;-)

{prevedevo di riuscire a pubblicare questo post oggi pomeriggio, ma -si sa- non comando io in casa mia e nemmeno mio marito!}

allora… vogliamo svelare l’arcano? sveliamolo

una stoffa a righe colorate, una paio di jeans di recupero, ritagli di pannolenci di vari colori: ed ecco qui un giocattolo che… ha stoffa!

un memory morbido e lavabile (qualità da non sottovalutare!) con tante sagome allegre e colorate.memory2memory3

ma non chiamatelo {solo} memory!

certo, possiamo giocarci in modo tradizionale, ma noemi è ancora troppo piccola.

e allora?! siamo o non siamo creative?

memory4

queste morbide carte da gioco possono essere toccate, manipolate, stritolate, accarezzate… memory8

…ma queste carte possono esse anche assaggiate! perché no :-) memory7

a noemi piace osservarle e trovare le carte con le parole che conosce, a volte riesce persino a trovare le carte uguali.

queste carte possono anche diventare delle storie… anche noemi ci prova, ma dei suoi racconti per ora non capiamo un granché, tatatatatata, mamamamamama, aaaaaaa.

eccola, in questa foto, mentre fa la “cantastorie” ;-)

memory6

questo memory non era un regalo di natale, lo stavo cucendo già a novembre, poi l’avevo accantonato per la frenesia dei preparativi natalizi, mancavano da rifinire alcune cuciture. un pomeriggio però noemi era molto annoiata (e noiosa) per svagarla le ho proposto questo gioco e… non l’ha più lasciato!

infatti è rimasto così com’era… ancora “incompiuto”! le osservatrici più attente hanno infatti notato che alcune carte hanno un’apertura, ecco: non è una taschina è il buco che avevo lasciato per rivoltare il lavoro e che non ho ancora cucito :-/

in progetto c’era anche un sacchetto abbinato per contenere tutte le carte ma visto che non l’ho ancora realizzato per ora il memory ha trovato alloggio in un contenitore da cucina!

memory5

mistero svelato… adesso potete dormire sonni tranquilli ;-)

 

linda

lunedì 10 gennaio 2011

cubotti morbidi

alla fine arrivo anch’io… a mostrarvi quel che ho combinato nelle mie creative nottate prenatalizie. le mie fedeli compagne di vita notturna sanno che “c’è un momento in cui arriva la sera notte, in cui scrivere creare diventa un piacere…” come dice qualcuno.

poco a poco vi svelerò cosa hanno trovato amici e parenti sotto il mio albero di natale e chissà mai che non ci scappi anche qualche tutorial ;-)

cominciamo da un regalo che era nato per un compleanno ma –in attesa di essere consegnato- è diventato anche regalo di natale e della befana, insomma 3 regali in 1… OFFERTA SPECIALE ;-)

tutto è iniziato da qui…quiz2

…per diventare così! cubotti2cubotti3cubotti14 morbidi cubotti da schiacciare, lanciare, stropicciare, ammucchiare e “ricostruire” per formare i due disegni!

sono il prototipo e come sempre all’autore sembrano pieni di imperfezioni (perché in effetti, a ben guardare lo sono…) ma credo siano stati sinceramente graditi e questo è ciò che più conta.

seguiranno altri esemplari con varie ed eventuali modifiche… staremo a vedere!

buon pomeriggio,

linda

venerdì 14 maggio 2010

vecchi jeans, nuovo giocattolo

tempo fa avevo scritto che stavo lavorando ad un progetto ricicla-jeans, ricordate? be', "chi va piano va sano e va lontano" dicono. finalmente posso presentarvi la mia creazione, da un paio di jeans irrecuperabili perchè completamente lisi tra le gambe (chi ha qualche chiletto in più sicuramente mi capirà!)è nato questo libretto stoffoso per la mia piccola noemi. l'idea originale non è mia ma l'avevo vista tempo fa su un blog di una mamma americana che -ovviamente- adesso non riesco più a trovare, ma se ci riesco metto il link!
andiamo a vedere da vicino il neo-nato librotto.




ecco la copertina e il retro, per la chiusura ho scelto due nastrini. noemi li adora più di tutto il resto, li guarda, li succhia, se li rigira tra le mani, li succhia, li ri-succhia. per chi non l'avesse intuito è in piena fase orale e pare stiano arrivando anche i dentini.






e adesso l'interno del libro. troviamo un fiorellino, una mucca, un anatroccolo, un gatto, una farfalla che svolazza e un sole cicciottello con tante etichette da guardare, toccare e ciucciare (vedi sopra!)dentro al sole ho cucito un pezzo di carta plastificata, ma non fa moltissimo rumore. ho trovato (troppo tardi) il tipo di carta adatta: quella dei sacchetti che contengono i cereali. è abbastanza rigida, un po' più spessa di quella che ho usato io e quindi fa più rumore quando il bambino la schiaccia. sarà per il prossimo librino...
questo è solo un prototipo, pieno di errori e imperfezioni, ma ho intenzione di farne altri per tanti bimbi che conosco, quindi non potrò che migliorarmi... vi mos
trerò gli sviluppi della mia "avventura editoriale"!



ecco il libricino nelle mani del suo proprietario... quando si dice "divorare un libro!"
buona serata!