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venerdì 23 novembre 2012

L'alfabeto del Natale

Ricordate, lo scorso anno, l'alfabeto che ci accompagnò nell'attesa del Natale?

Ogni giorno una lettera, ogni lettera una o più parole a tema, con idee, ispirazioni e racconti.

Una specie di enciclopedia del Natale, insomma.

Per chi si fosse perso i post l'anno scorso o per i pigri che preferiscono averli tutti a portata di click... li raggruppo qui sotto, lettera per lettera.

Era stata davvero dura, una sfida con me stessa e con la mia poca costanza... per alcune lettere avevo dovuto scervellarmi, e non poco.

venerdì 23 dicembre 2011

Z come... ZAMPOGNA

Ci siamo, non credevate che mollassi proprio all'ultima lettera di questo alfabeto. Siamo (di già!) alla zeta, spero di avervi tenuto compagnia e avervi ispirati con queste 21 lettere.
In quest'ultimo post vi accompagno, sulle note dell'antica zampogna, verso questo Natale.

La zampogna è un antico strumento a fiato di origine pastorale diffuso nell'Italia centro meridionale da non confondere con la pioù nordica cornamusa, tradizionalmente è legata al periodo natalizio, in particolare alla novena e ai canti natalizi. 

giovedì 22 dicembre 2011

V come... VIN BRULÈ

Il vin brulè è una bevanda calda a base di vino, solitamente rosso, che viene scaldato e al quale vengono aggiunti zucchero e spezie a piacere (cannella, chiodi di garofano, anice...). Alcuni aggiungono alla miscela di spezie anche scorzette di agrumi.
Questa bevanda è molto diffusa nel nord Italia e nell'Europa centro-settentrionale, è consumata in inverno. Specie nel periodo natalizio non c'è sagra, mercatino o festa di paese dove non ci si possa riscaldare con questa bevanda dal sapore gradevole e dal profumo avvolgente.

V come... VISCHIO

Il vischio è una pianta sempreverde, parassita di alcuni alberi (come pioppi, querce, tigli ma anche alcune conifere). Ha foglie verdi e coriacee, i fiori sono gialli e i frutti sono delle bacche bianche o giallastre traslucide dall'interno gelatinoso e appiccicaticcio. Proprio dalla consistenza di queste bacche derivano le parole "vischioso" e "invischiato". Sono proprio le bacche che, trasportate dagli uccelli, quando cadono su di una pianta e trovano una fenditura "accogliente" cominciano a germinare. 

Al vischio sono legate molte leggende e tradizioni anche molto antiche, ancor oggi il vischio è simbolo di buon augurio nel periodo natalizio. In particolare la tradizione vuole che sia di buon auspicio baciarsi sotto un ramoscello di vischio. Mito o verità, be' non lo so ma...tentar non nuoce. No?!

mercoledì 21 dicembre 2011

U come... UOMO DI NEVE

Grazie cara lingua italiana, che con i tuoi tanti sinonimi (che i miei alunni detestano!) mi permetti di salvare capra e cavoli: ovvero di pubblicare il post sul pupazzo di neve che avevo dimenticato nelle bozze e di lasciar perdere la U si uvetta che proprio era una bella gatta da pelare!

Quindi, bando alle ciance... uomo di neve sia!
Sapevate che il primo pupazzo di neve di cui si ha testimonianza, in un libro oggi custodito in Olanda, risale al 1380? Nonostante la sua età riscuote ancora oggi un grande successo ed è tra i personaggi invernali più amati dai bambini per decorare le case, o da costruire quando il cielo ci regala un po' di neve.

martedì 20 dicembre 2011

T come... TRADIZIONI

Le tradizioni sono le protagoniste assolute del periodo natalizio. Tradizioni popolari o famigliari, tradizioni più o meno antiche che scandiscono l'avvicinarsi del Natale e lo scorrere delle feste. È bene ricordarci però che le tradizioni non sono certo universali! Per questo è importante guidare i bambini, che non hanno certo la capacità di relativizzare ciò che vedono attorno a loro, a scoprire anche tradizioni altre.

Ci sono tradizioni differenti tra famiglie che abitano lo stesso condominio, tra le diverse regioni d'Italia... figuriamoci tra i diversi continenti! Ovviamente più ci si allontana geograficamente più le tradizioni si fanno diverse. La prima "stranezza" che i nostri figli dovrebbero imparare a conoscere è che non in tutto il mondo si festeggia il Natale, e che non in tutto il mondo il Natale è così visibile e invadente come lo è da noi. 

T come... TAVOLA

Che sia il cenone della vigilia o il pranzo di Natale una parte delle feste si passa a tavola! E allora, oltre che cucinare del buon cibo, è d'obbligo vestire a festa la tavola.  Dalla tovaglia al centrotavola, dai segnaposto alle stoviglie con un po' di creatività potrete stupire i vostri ospiti. 
Basta poco, qualche rametto di pino, delle candele, vasetti di recupero o vecchie tazze spaiate a fare da porta candela, cartoncini colorati... non c'è limite alla fantasia! 
Qui trovate la nostra tavola dell'anno scorso.

lunedì 19 dicembre 2011

S come... STELLE


"Alcuni Magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: "Dov'è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo". [... ]
Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia." (Vangelo di Marco)

venerdì 16 dicembre 2011

R come... RENNE

Tradizionalmente Babbo Natale viaggia sulla sua slitta trainata da renne. Già ma... quante sono le renne? Quelle ufficiali sono 8 (Dasher, Dancer, Prancer, Vixen, Comet, Cupid, Donder e Blitzen) a cui si è aggiunta la renne Rudolph, famosa per il suo vistoso naso rosso, nata negli Stati Uniti negli anni '30.

La renna Rudolph era derisa dalle sue compagne per il suo buffo naso rosso e questo la intristiva molto. La notte della vigilia Babbo Natale non riusciva a levarsi in volo con la sua slitta, a causa della fitta nebbia. Per salvare il Natale dei bambini del mondo, Babbo Natale decise di far correre Rudolph davanti alla sua slitta in modo tale che con il suo naso rosso potesse illuminare la via. Una bella storia che racconta come la diversità possa cessare di essere qualcosa da temere e deridere per diventare una ricchezza, potete trovare l'intera favola qui.

giovedì 15 dicembre 2011

Q come...QUIZ

Oggi è il giorno tanto temuto, il giorno della lettera Q. Per carità, niente contro questa consonante ma, converrete anche voi, la nostra lingua non offre una grande varietà di parole che cominciano con la Q.
Ci credete se vi dico che una sera io e mio marito (sì, lo so... ho sposato un santo!) abbiamo passato in rassegna il dizionario? 

mercoledì 14 dicembre 2011

P come... PACCHETTI

Ogni regalo acquista ancor più fascino con una confezione originale, raffinata o -comunque- curata. A chi voi non è mai capitato tra le mani un pacchetto che era quasi un peccato scartare? Io apprezzo tantissimo i regali che arrivano con "un bel vestito" e cerco di presentare i miei meglio che posso.
Sono anche una maniaca della raccolta di materiali usati: carte, sacchetti, nastri e fiocchetti se passano tra le mie mani vengono riposti e riutilizzati più e più volte. Anche mia madre e le mie sorelle hanno la stessa abitudine, quindi immaginatevi fiocchi e nastri che migrano, di anno in anno, da una casa all'altra ;-)

P come... PRESEPE

Il termine presepe deriva dal latino praesepe, che significa mangiatoia cioè il luogo dove -secondoil Vangelo di Luca- Maria depose Gesù dopo averlo dato alla luce.

Secondo la tradizione il presepe come lo intendiamo e conosciamo noi oggi è un'invenzione di San Francesco d'Assisi. San Francesco poco prima del Natale 1223 volle ricreare a Greccio, in Umbria, l'atmosfera e l'ambientazione di Betlemme. Nacque così il primo presepe vivente, con il tempo si cominciarono a realizzare statue in legno o terracotta. Dal XVII secolo il presepe cominciò a diffondersi anche nelle case fino a diventare, insieme all'albero di Natale il simbolo natalizio più diffuso.

martedì 13 dicembre 2011

O come... ORO

L'oro è uno dei tre doni offerti dai Re Magi a Gesù bambino come omaggio alla sua regalità (l'incenso invece ne simboleggia la divinità e la mirra la sua natura umana). L'oro il bene prezioso per antonomasia, riempie anche le nostre case per rendere il Natale qualcosa di veramente prezioso, e poco importa se non si tratta di oro a 24 carati o semplice vernice spray ;-)

L'oro si abbina perfettamente con il rosso tipico del Natale e inoltre le decorazioni dorate accostate a luci e candele diffonderanno nella stanza bagliori e riflessi davvero suggestivi.

lunedì 12 dicembre 2011

N come... NEVE

Quando ho elaborato l'idea di questo alfabeto, passando in rassegna le singole lettere, per la enne di neve pensavo che avrei avuto qualche scatto suggestivo da proporvi, pensavo che qui o a Innsbuck la neve avrebbe fatto capolino, e invece niente. Nulla che somigli a un fiocchetto bianco e gelato. Intendiamoci io non è che pianga per la mancanza di neve, soprattutto nel fondovalle. ;-)
Comunque cosa c'è di meglio di una spolverata di neve per completare l'atmosfera natalizia? È la ciliegina sulla torta, quel qualcosa in più che rende il tutto ancora più magico. Non per niente in molti film a tema natalizio per coronare il classico lieto fine si ricorre alla nevicata improvvisa e in aspettata, e poco importa se il film è ambientato in California e i protagonisti giravano in maglietta fino a pochi istanti prima ;-)

venerdì 9 dicembre 2011

M come...MERCATINI


Le foto di questo post le ho scattate lo scorso fine settimana a Innsbruck, in Austria. D'altra parte non potevo scrivere cose non verificate sul blog, vi pare? Così ho pensato bene di andare a fare un sopralluogo di persona prima di parlarvi dei mercatini di Natale :-)
Ormai se ne trovano in tutta Europa e in tutta Italia, grandi o piccoli, più o meno tradizionali che siano in questo periodo dell'anno attirano migliaia di curiosi e amanti del Natale.
Ecco i miei buoni morivi per andarci: 


giovedì 8 dicembre 2011

L come... LETTERINA

Lo confesso subito: io non sono una fan della letterina a Babbo Natale. Sarà perchè mi piace la sorpresa mi piace che chi vuole farmi un regalo pensi a me e ai miei gusti e provi a trovare qualcosa che mi faccia felice, senza alcun suggerimento (non per niente non ho voluto la lista nozze quando mi sono sposata!) O forse sarà che da bambina non sono mai stata abituata a questo rito.

Però, però... se vissuta come un momento di condivisione e -perchè no?- riflessione anche la letterina può diventare una bella tradizione famigliare.

mercoledì 7 dicembre 2011

I come… INSIEME

Natale: tempo di gioia, di risate, di regali, di famiglia.
Tempo per stare bene, per coccolarsi, per giocare e rilassarsi.
Parola d’ordine: INSIEME! 
Approfittate del tempo libero per fare quello che normalmente dovete trascurare: una cena con gli amici, una partita a Risiko, una passeggiata… scegliete quello che più vi rende felici e fatelo. Insieme.

I come... INNI

IIl Natale e le feste natalizie tradizionalmente sono accompagnati da inni e musiche che esprimono la gioia per la nascita di Gesù. Anche gli angeli cantavano in cielo la notte di Natale, così gli uomini diffondono la gioia con canti e musiche sia sacre, sia popolari; sia tradizionali, sia moderne.

martedì 6 dicembre 2011

H come... HOLLY

HOggi il nostro alfabeto sarà poliglotta. Acca come... holly, agrifoglio.
L'agrifoglio è un arbusto che può raggiungere anche i 10 metri di altezza, molto resistente e coltivato in molte parti del mondo. In Italia cresce anche come pianta spontanea. Le foglie sono verdi, spesse e pungenti. In inverno la pianta si riempie delle caratteristiche bacche rosse, molto belle da vedere ma tossiche per l'uomo.
L'agrifoglio è una delle piante più utilizzate per le decorazioni natalizie, si dice che porti fortuna e in passato si diceva scacciasse i demoni.

lunedì 5 dicembre 2011

G come... GHIRLANDA

La ghirlanda è una delle decorazioni natalizie più diffuse: fuori dalla porta d'ingresso, sopra al camino, appesa al muro, come centrotavola o ancora in versione "mini" da appendere sull'albero. Ma quali sono il significato e l'origine di questo simbolo?
L'origine si perde nel tempo, certo è che già gli antichi greci usavano corone di ulivo per adornare il capo dei vincitori dei giochi olimpici, mentre presso i romani c'era l'usanza di decorare il capo di generali e poeti con rami intrecciati di lauro (alloro). Proprio dal nome di questa pianta deriverebbe la parola "laurea" e non per nulla ai neo-laureati viene spesso regalata la corona d'alloro!